Invecchiamento precoce: gli errori da evitare durante il sonno
Chi di voi segue il nostro blog sa bene quanto ci teniamo a parlarvi dell’importanza del dormire bene, la salute prima di tutto!
Il sonno è un meccanismo naturale che salvaguardia il nostro benessere. Durante, infatti, il nostro corpo rallenta le funzioni fisiologiche e si rigenera cellularmente, riacquisisce energie, riprogramma il cervello, il quale entra in una sorta di stand-by riducendo le funzioni al minimo, elaborando la nostra memoria a breve termine e salvando i dati immagazzinati durate la giornata. Anche la temperatura corporea si abbassa, il metabolismo rallenta mentre la circolazione sanguigna si stabilizza. Un buon riposo garantisce prestazioni migliori, aumentando concentrazione e lucidità, forza fisica e aspetto estetico.
Quanto bisogna dormire?
Importantissimo è avere un buon ritmo veglia/sonno il più regolare possibile, cercando di sgarrare di pochissimo sugli orari.
Per i bambini è necessario un arco di tempo che si aggira sulle 10-12 ore.
Gli adulti hanno bisogno di 8 ore di sonno pieno per affrontare al meglio la giornata.
Gli anziani, invece, solamente 6 ore.
Un ritmo sregolato e la mancanza di riposo può portare gravi disturbi.
Invecchiamento precoce e errori da evitare
Un buona notte di sonno è la prima cura di bellezza.
Un studio della dermatologa Purvisha Petel ha rivelato che vi sono alcuni fattori durante la notte da non sottovalutare per l’invecchiamento precoce.
Si sa dormire a pancia in giù con gamba piegata e faccia bella pigiata sul cuscino è una delle posizioni preferite da tutti per dormire, eppure è un fattore di invecchiamento! Difatti al mattino gli effetti di questa abitudine si traducono in gonfiore ed occhi a palla ma col tempo possono portare al cedimento dei tessuti e alla perdita di collagene, aprendo strada alle rughe. Come sopperire al problema? Imparare a dormire sulla schiena, per ridurre l’effetto della gravità sul viso.
Secondo fattore di rischio è una scarsa pulizia del viso prima di coricarsi. Capita a volte di tornare a casa stanchi ed affaticati e andare a dormire senza lavarsi il viso o struccarsi, abitudine molto più frequente di quanto si possa pensare. Gli effetti comunque possono essere devastanti. Non rimuovere il make up dagli occhi ad esempio li farà svegliare gonfi, doloranti e rossissimi. Questo, aggiunto allo smog e alla sporcizia raccolta durante la giornata, ostruisce i pori e favorisce la comparsa di brufoli. A lungo andare la pelle ne risente pesantemente poiché la tanto importante riparazione cellulare notturna non riesce più a compiersi.
Terzo fattore, se da un lato la scarsa igiene può creare problemi dall’altro anche l’eccessiva pulizia è da evitare. L’uso eccessivo di acqua secca estremamente la pelle e l’uso non appropriato di creme può danneggiarla terribilmente. È necessario, infatti conoscere bene ciò che si usa, mischiare prodotti che non sono compatibili tra loro può creare lesioni e perfino ustioni. Per esempio, mischiare prodotti che contengono retinolo, contenuto soprattutto nelle creme per prevenire le rughe, con il perossido di benzoile, che si trova nei prodotti anti-acne, crea fortissime irritazioni che bruciano la pelle. Occhio a cosa usate!
Quarto fattore,non bere a sufficienza. L’acqua è essenziale per la pelle, se non idratata essa si secca immediatamente, soprattutto intorno agli occhi, sul lungo periodo però porta alla mancanza di elasticità e al cedimento dei tessuto, è bene bere due litri al giorno, ne va della nostra salute e della nostra bellezza.