logo
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation.
banner
About      Faq       Contact     Shop

I trucchi e gli alimenti per sconfiggere l’insonnia

Soffrire di insonnia è tra le prime cause di malessere fisico ed invecchiamento precoce.

Si stima che i disturbi nel ritmo, nella qualità e nella quantità del sonno riguardano circa 13 milioni di italiani, con una preferenza marcata per le donne e per chi è un po’ avanti negli anni. Addirittura negli Stati Uniti l’insonnia colpisce quasi la metà degli adulti dai 60 in su, secondo il National Institute of Health.

Combatterla si può con piccoli trucchi da provare subito. Vediamoli insieme.

 

 

Fai una doccia calda prima di andare a letto

Un bagno caldo, una sauna o una doccia calda prima di andare a dormire sono un toccasana. Quando ci addormentiamo la nostra temperatura corporea tende ad abbassarsi. Nella doccia calda la temperatura corporea si innalza e non appena uscito dal bagno, il repentino abbassamento di temperatura favorisce la fase di addormentamento  “dicendo al tuo corpo” che è ora di dormire.

 

Immergi il viso in acqua molto fredda

Immergere il viso in acqua fredda per 30 secondi innesca un fenomeno involontario chiamato riflesso d’immersione che rallenta il battito cardiaco e fa calare la pressione. Ideale per stati di agitazione, quando il sistema nervoso ha bisogno di ripartire per aiutarti a calmarti.

 

 

Alzati e fai qualcosa per dieci minuti

Anzitutto alla larga da TV e schermi digitali: è stato dimostrato che la loro luce blu riduce la melatonina, l’ormone che induce il sonno. Se ti svegli di notte e non riesci a riaddormentarti scendi dal letto e dedicati a un’attività che richieda mani e testa, come un puzzle, un solitario o un libro da colorare, suggerisce Richard Wiseman, professore presso l’Università dell’Hertfordshire e autore di Night School: Wake up to the power of sleep.

 

 

Profuma la stanza di lavanda

Uno studio del 2005 della Wesleyan University ha evidenziato che i partecipanti che odoravano olio di lavanda per due-tre minuti, ad intervalli di dieci minuti, prima di andare a letto dormivano più profondamente e si sentivano più energici al mattino. Questo perchè l’aroma di lavanda può calmare i nervi e abbassare la pressione.

 

 

Ascolta la musica

In uno studio del 2008, studenti di età compresa tra i 19 e i 28 anni che ascoltavano musica rilassante 45 minuti prima di andare a letto mostravano miglioramenti significativi nella qualità del sonno. Diversi studi hanno dimostrato infatti che la musica classica, o qualsiasi musica che abbia un ritmo lento di 60-80 battiti al minuto può indurre in uno stato di rilassamento.

 

 

Nascondi l’orologio

Controllare continuamente l’ora aumenta lo stress, rendendo difficile spegnere il tuo sistema nervoso e dormire. Meglio nascondere l’orologio.

 

 

Rinfresca la stanza

Per avere le condizioni ideali al sonno la National Sleep Foundation americana raccomanda una temperatura fra i 15 e i 20 gradi. Questo perchè il buio segnala al cervello di produrre melatonina, che a sua volta dice all’orologio interno che è ora di dormire. La melatonina raffredda la temperatura interna che raggiunge il punto più basso tra le 2 e le 4 del mattino.

 

 

Spegni le luci

La luce, di ogni tipo, può reprimere la produzione di melatonina, ma le luci blu sono molto più aggressive, tanto da modificare i ritmi circadiani. Oltre ai dispositivi elettronici come tablet e smartphone, spesso ad emanare luce blu in casa ci sono anche le lampadine al LED. Evitatele per quanto potete.

 

 

Bevi del latte caldo

Provate con un bicchiere di latte caldo prima del riposo notturno. Il latte contiene un amminoacido essenziale (triptofano) in grado di esercitare un’azione sedativa naturale.

 

 

Do it

Infine, l’attività più piacevole da fare prima di addormentarsi, in più non ci si sposta dal letto. Dal punto di vista scientifico, pare che l’attività sessuale accenda alcuni meccanismi ormonali in grado di facilitare l’addormentamento.

 

 

})(jQuery)