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Cosa fare per dormire? YOGA

L’insonnia è uno dei problemi più diffusi nei paesi occidentali. A causa di fattori come stress, cattiva alimentazione o stili di vita poco sani, sempre più persone fanno fatica a dormire bene o quanto vorrebbero. Il risultato è cattivo umore e stanchezza di giorno, nonché conseguenze negative sulla salute fisica e mentale.
Negli ultimi anni abbiamo visto ogni tipo di rimedio contro l’insonnia, dagli infusi della buonanotte ai sonniferi che risolvono il problema in pochi minuti. Tra i metodi naturali sono risultati efficaci anche gli asana yoga che stimolano il sonno.

Cosa sono gli asana?

 

Gli asana sono posizioni yoga pensate per produrre effetti positivi su corpo e mente. Questa disciplina accosta i vantaggi della meditazione all’esercizio fisico ed è una buona alleata contro l’insonnia.
Le posizioni yoga richiedono quiete e movimenti lenti. Vediamo insieme, dunque, le migliori asana yoga per dormire bene che, secondo gli esperti, sono quattro.

 

Variazione della posizione facile

 

Come indica il nome, sukhasana è una delle posizioni più accessibili ai principianti.
Se siete alle prime armi o vi state approcciando ora a questa disciplina, ma volete provare un modo dolce per combattere l’insonnia, vi consigliamo di cominciare da questa posizione.
È molto semplice: dovete soltanto sedervi a gambe incrociate (nella tipica posizione yoga) e inclinare il busto in avanti. L’idea è allungare il più possibile le braccia e la schiena; se siete molto flessibili, dovreste arrivare a toccare il pavimento con la fronte.
L’efficacia di questo asana risiede nel fatto che allevia la tensione su tutto il corpo e apre il bacino inducendo una sensazione di benessere che aiuta a conciliare velocemente il sonno.

 

Piegamento in avanti da alzati

 

Il secondo asana per dormire bene consiste nel mettetevi in piedi con le gambe divaricate all’altezza dei fianchi. Inclinatevi in avanti fino a toccare il pavimento con i palmi delle mani. Provate ad appoggiare gli avambracci, ma solo se siete particolarmente allenati e sciolti, prestate sempre attenzione ai vostri limiti per evitare di danneggiare i vostri muscoli.
Questa postura non agisce solo in caso di insonnia, combatte anche problemi come lo stress o il mal di testa. Aiuta, inoltre, a migliorare la flessibilità e il tono muscolare delle gambe.

 

Gambe sulla parete (viparita karanies)

 

Per attuare questo asana è necessario l’ausilio di una parete. I benefici sono molto interessanti: grazie alla posizione sollevata delle gambe, il sangue può circolare più facilmente. Se mantenuta per almeno cinque minuti, allevia i sintomi dello stress e aiuta a conciliare il sonno.
Per realizzare la viparita karanies, dovete sdraiarvi sulla schiena e appoggiare sulla parete bacino e gambe distese. Per mantenere meglio l’equilibrio, potete distendere le braccia ai lati del corpo.

 

Respirazione alternata

 

L’ultimo asana è un esercizio di respirazione molto utile contro l’insonnia. Si tratta della respirazione alternata e consiste nel prendere aria da una narice mentre si tiene chiusa l’altra. In seguito si inverte la posizione e si ripete, cambiando ogni volta narice.
Questo esercizio di respirazione può essere eseguito seduti in posizione comoda o anche sdraiati. In qualunque posizione, se fatto correttamente, si avverte il corpo rilassarsi in fretta.

Lo yoga comprende molte tecniche utili per combattere ogni tipo di problema, mentale e fisico. Questi asana sono particolarmente efficaci per dormire bene, utili per chi fa fatica a prendere sonno o si sveglia spesso durante la notte.

 

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