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Perché si dice “Aprile dolce dormire”?

Vi è mai capitato di porvi la domanda “da dove proviene il detto: Aprile dolce dormire?”.

La saggezza popolare si esprime attraverso detti e proverbi che si tramandano di generazione in generazione.

L’adagio “Aprile dolce dormire” si riferisce alla circostanza che, in questo mese primaverile, si comincia ad assaporare un tepore così piacevole che induce maggiormente al relax e ad i meccanismi del sonno.

Con i primi tepori l’organismo si riattiva, come pure la muscolatura (intorpidita dal freddo invernale), ed anche a livello ormonale si verifica un risveglio.

Si dice infatti che in primavera si è più favorevoli all’amore e all’accoppiamento in generale.

Il corpo tende ad assecondare il ritmo della luce, visto che le giornate si allungano e il sole tramonta più tardi. Mentre per molte persone questo cambiamento è quasi automatico e avviene senza grossi traumi, per altre succede che si va a dormire stanchi per svegliarsi ancora più apatici e in preda ad una forte astenia.

Per alcuni il cambio di stagione è un momento difficile, in cui l’organismo stenta ad adattarsi ai nuovi ritmi del sonno e della veglia, e questo capita soprattutto agli anziani e a chi ha particolari disturbi o patologie in atto. Per tali soggetti può essere utile ricorrere ad integratori naturali come il ginseng e la pappa reale, che aiutano a superare il senso di affaticamento e la tipica astenia primaverile, senza alcun effetto collaterale.

 

Proprio perché è uno di mesi primaverili per eccellenza (mentre Marzo è ancora meteorologicamente un po’ pazzerello), in cui la natura esplode con i suoi odori e sapori, Aprile è celebrato con più di un proverbio. Vediamone qualcun altro insieme.

Per i contadini, ad esempio, l’augurio è che questo mese sia  per lo più caratterizzato da un dolce tepore e non dal caldo o, peggio, dal freddo che rovinerebbe i raccolti. E’ necessario che le gemme si schiudano lentamente ai primi timidi raggi del sole, senza alcuna forzatura.

Da qui il detto: “Aprile temperato non è mai ingrato”.

Lo stesso termine Aprile” viene da “aperit”, che in latino significa “aprire, far sbocciare”.

Non sono rare le piogge leggere e i brevi temporali, in questo mese primaverile.

Per questo gli anziani agricoltori erano soliti profetizzare: “Aprile piovoso, Maggio ventoso, anno fruttuoso”.

La pioggia di Aprile fa bene anche agli animali: “L’acqua d’Aprile il bue ingrassa, il porco uccide e la pecora se la ride”. La pioggia in questo mese è di buon auspicio per la vendemmia: “Quando tuona d’Aprile buon segno per il barile.

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